Riferimento: 1595342
Marca: Mitchell
Le canne da feeder sono strumenti tecnici per la pesca a fondo con il pasturatore, progettati per scagliare zavorre con precisione e segnalare visivamente le mangiate. Questi attrezzi si distinguono per l'impiego di vette intercambiabili che permettono di insidiare barbi, breme e carpe in acque correnti o ferme.
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Riferimento: 1595342
Marca: Mitchell
La configurazione dell'attrezzatura varia in base alla distanza di lancio e alla portata del corso d'acqua. Per affrontare fiumi con corrente decisa, servono fusti con azione di punta e una potenza di lancio adeguata a sostenere pasturatori pesanti, mentre in laghetto si opta per strutture più paraboliche che assecondano le fughe del pesce. I marchi Trabucco, Sele, Mitchell e Lineaeffe propongono fusti a sezioni innestate, in genere due o tre pezzi, dotati di cimini intercambiabili (quivertip) che adattano la sensibilità della punta alle diverse condizioni.
L'elemento distintivo è proprio il cimino innestabile, che funge da segnalatore visivo dell'abboccata. I cimini si classificano per rigidità, espressa in once (oz): valori bassi indicano punte morbide e sensibili per acque ferme, valori alti punte più rigide per la corrente o per pasturatori pesanti. Per completare l'assetto è necessario abbinare mulinelli con frizione fluida, capaci di gestire lo stress meccanico derivante dai continui recuperi tipici di questa disciplina.
Quale cimino scegliere per la pesca in fiume?
In presenza di corrente sostenuta si preferiscono cimini più rigidi, con valore in once (oz) più alto, per evitare che la spinta dell'acqua pieghi eccessivamente la punta e mascheri le mangiate.
Meglio un cimino morbido o uno rigido?
Un cimino morbido, di poche once, è più sensibile e adatto ad acque ferme e prede diffidenti, mentre un cimino rigido lavora meglio in corrente o con pasturatori pesanti, dove serve contrastare la spinta dell'acqua.
A cosa serve il pasturatore in questa tecnica?
Il pasturatore permette di depositare una quantità precisa di esca vicino all'amo, creando una zona di attrazione costante sul fondo per attirare i pesci.
Quali sono le prede principali della pesca a feeder?
Questa tecnica è ideale per insidiare ciprinidi come carpe, barbi, breme e tinche, sia in acque interne che in canali o laghi sportivi.
Come si legge la potenza di lancio indicata sul fusto?
Il valore indica il peso massimo, espresso in grammi, che l'attrezzo può scagliare in sicurezza includendo il peso del pasturatore e della pastura.
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